giovedì, novembre 02, 2006

NO COMMENT..


Mi e' arrivata questa e-mail,e visto che questo e' un caso che ha fatto,e fara' discutere sempre,eccovela:
"Ma che bello...complimenti"Ieri in senato è stata intitolata una sala a Carlo Giuliani."Finalmente la sinistra al potere ha potuto rendere omaggio al suo eroe moderno,distintosi per aver cercato di spappolare la testa di un carabiniere con un estintore durante la guerriglia urbana scatenata dai no-global,in occasione del G8 di Genova. Forse ho una concezione dell'eroismo un po' antiquata,legata al compiere azioni straordinarie a fin di bene,al sacrificio della propria vita per la salvezza di un'altra,al compiere un gesto per l'onore della patria,la sinistra italiana,invece,qualifica come eroico il tentato omicidio di un carabiniere,che lavora per difendere la nazione a 1.000 euro al mese.Il "povero" ragazzo morto è, suo malgrado,al centro di una vergognosa opera di strumentalizzazione che ha avuto il suo apice,sempre ieri,con la nomina a Senatrice di sua madre Heidi,la quale avrebbe fatto meglio a riflettere sulle sue responsabilità di madre ed educatrice,piuttosto che andare ad occupare uno scranno al Senato dal quale ovviamente cercherà di scaricare le sue colpe sulla società"."
Ora non voglio sparare(termine un po' fuori luogo,non trovate?!)sentenze,giudizi,ma farne un martire mi e' sempre sembrata una provocazione,una presa di posizione politica,innanzitutto,e basta..
Perche' se il "povero"Carlo avesse ucciso lui il carabiniere,nessuno lo avrebbe ricordato,sarebbe stato solo un altro soldato morto sul campo..
E che non mi si venga a dire che non avrebbe fatto del male a nessuno,cazzo,aveva un estintore in mano!!
Che cazzo ci faceva con un estintore in mano?!
Chi e' causa del suo mal pianga se stesso..e basta!!

4 commenti:

Anonimo ha detto...

APPLAUSI PER IL GOVERNO!!tratto wikipedia dove giustamente avvisa che la sezione sottostante è ritenuta di parte:Amici e genitori raccontano che Carlo quel giorno volesse trascorrerlo al mare ma, dopo aver sentito degli scontri, aveva deciso di andare a vedere cosa stesse succedendo. Giuliani, indignato per le violenze che stavano sconvolgendo Genova, si sarebbe unito ai manifestanti per affrontare le cariche delle forze dell'ordine nella zona di via Tolemaide, verso la stazione Brignole, ove appare in qualche fotografia poi rintracciata munito di PASSAMONTAGNA. ma di parte o no un ragzzo che voleva andare al mare cazzo ci faceva in giro con un passamontagna?! mettetela come volete ma secondo me le persone che meritano un riconoscimento del genere sono altre.spero che questa storia della e-mail non sia vera se no ci sarebbe da vergognarsi....

lele ha detto...

purtroppo e' tutto vero,leggi qui:"«È così che vogliamo ricordare Carlo Giuliani: non solo come un ragazzo che non c'è più, ma come testimone della voglia di cambiamento e della spinta a incrinare un intero sistema di potere che animano le nuove generazioni. Per questo abbiamo deciso di intitolare a Carlo Giuliani la sede dell'ufficio di presidenza del nostro gruppo al Senato». Queste le parole pronunciate da Giovanni Russo Spena presidente del gruppo parlamentare(rifondazione n.d.r.) del partito al Senato."
TESTIMONE DELLA VOGLIA DI CAMBIAMENTO E DELLA SPINTA AD INCRINARE UN INTERO SISTEMA?!?!
MA STIAMO SCHERZANDO?!
FERMIAMO QUESTA GENTE,SE SI PUO'..

Anonimo ha detto...

Si leva dall’imbarazzo la città di Genova, in cui - per ora, ma trascorsi i dieci anni canonici per l’intitolazione di una strada, il processo di laica beatificazione proverà a ripartire senza dubbio - non ci sarà una Via Quattrocchi.
Imbarazzo, sì, perché le scaramucce linguistiche che impazzano nel cercare un qualsivoglia titolo o occupazione o più semplicemente attributo per Fabrizio Quattrocchi, in un melenso tentativo politically correct di non offenderne la memoria, avrebbero indubbiamente effetto anche sull’eventuale targa affissa a un qualsivoglia crocicchio genovese.
Ma il problema non si pone. A Genova si è votato contro. Forse perché “Via Fabrizio Quattrocchi - Mercenario” è parso a qualcuno poco elegante. Altri avranno ipotizzato qualche eroe, martire, magari italiano vero di cutugnana memoria e via dicendo. la Repubblica di oggi azzarda in cronaca locale un bodyguard che ha dell’esilarante. Ma il cavillo più bello l’ha regalato proprio l’aula della giunta, nella quale si è dibattuto, fra l’altro, se Quattrocchi fosse o meno un caduto sul lavoro. Cosa che permetterebbe di riproporre quel mercenario di cui sopra.
queste non sono parole mie ma fanno rendere lidea

Anonimo ha detto...

iniziative da intraprendere sono tante, e come ho già detto in un altro post, a volte basta saper “copiare”. Comunque, chi lavora nell’ambito della consulenza