Solo 2 righe per la mia giornata di "passione"..Quello che si vede e' il mio faccione alla tac,e piu' precisamente quello che sta al centro e' il mio naso,circa 5 cm all'interno del cranio,visto frontalmente..
Di solito uno se lo immagina simmetrico..e così dovrebbe essere,ma gia' da una prima occhiata c'e' qualcosa che non torna,vero?!
La linea che dovrebbe essere dritta proprio dritta non e',e ciò comporta una deviazione neanche tanto lieve del setto nasale..
Un altro "piccolo" diffettuccio e' anche quella specie di palla che sembra insediata all'inteno della darsena che ho al posto di un setto nasale come Dio fece,che dovrebbe essere uguale a quella alla sua sinistra,ma che proprio non lo e'..
Insomma,ho una proboscide che fa cagare,per dirla in tutta franchezza,e prendendo il coraggio a due mani(dicono sia dolorosa come degenza)ho deciso una volta per tutte di sistemarmelo..
Comunque fin quì vi chiederete,mettendo le mani a carciofo sotto il mento:CHECAZZOCENEFREGAANOI!!
Infatti,non mi dilungo oltre sull'operazione(che effettuerò,non proprio io,ma un medico specializzato,spero,il 7 novembre..),ne sulle dis..avventure ospedaliere da me passate oggi.
Quello che voglio condividere è piu' che altro un pensiero su quanto la tecnologia ci stia isolando gli uni dagli altri..
Prendendo il treno stamane,praticamente all'alba,mi aspettavo molta meno gente,ed invece era già bello affollato,chi dormiva,chi leggeva,chi cazzeggiava con il cellulare(me compreso),chi con le "cuffiette"all'orecchio si estraniava dal mondo(me compreso..sigh..)bombardandosi di musica fin dalle prime ore del giorno,ma quel che piu' mi ha colpito è stata la totale INDIFFERENZA reciproca..
Una volta quando andavo in campeggio con il treno salivo a Milano e tempo 3 fermate si trovava qualcuno con cui passare il tragitto a chiaccherare del piu' e del meno..
Ora invece totale diffidenza,e lo stesso sui mezzi pubblici,come in ospedale,dove però la seconda volta che ti trovi fuori da una sala d'attesa con le medesime persone della precedente,allora la musica un pochino cambia..
Per il resto tristezza totale..siamo una società diffidente,chiusa in se stessa,pronti a chiuderci a riccio per difenderci il nostro MQ,dove se qualcuno ci entra siamo pronti a guardarlo in cagnesco e ringhiarli dietro che quello è il mio spazio!!
Tutti con un qualcosa da SENTIRE pur di non ASCOLTARE i problemi del mondo..
Chissà avanti così dove si andrà mai a finire,ci si chiamerà per codici a barre avanti di questo spazio..
Rivoglio gli anni 90,le gite fuori porta in autostop,le lettere nelle caselle della posta,i "pizzini" a scuola,altro che gli sms..ora anche gli auguri piu' sinceri si fanno così,messaggino e via..
Sì,è piu' comodo,piu' veloce,ma molto meno personale,meno "caldo",come tutto quello che ci circonda al giorno d'oggi,del resto..
Che nostalgia..pensiamo al mio naso,che è meglio..

